mercoledì 15 luglio 2015

La sua preghiera



Quando la sua preghiera
diventò sempre più devota e interiore,
egli aveva da dire sempre meno.

Alla fine tacque completamente.

Diventò
ciò che possibilmente è un opposto
ancora più grande al parlare,
diventò un ascoltatore.

Prima pensava che pregare
fosse parlare,
ma poi imparò
che pregare non è solo tacere
ma anche ascoltare.

Ed è così:
pregare non significa ascoltare
noi stessi mentre parliamo.

(Soren Kierkegaard)




Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.