lunedì 25 gennaio 2016

Il desiderio di Dio



Il desiderio di Dio è inscritto nel cuore dell'uomo,
perché l'uomo è stato creato da Dio e per Dio;
e Dio non cessa di attirare a sé l'uomo
e soltanto in Dio l'uomo troverà la verità
e la felicità che cerca senza posa:

« La ragione più alta della dignità dell'uomo
consiste nella sua vocazione alla comunione con Dio.
Fin dal suo nascere l'uomo è invitato
al dialogo con Dio: non esiste, infatti,
se non perché, creato per amore da Dio,
da lui sempre per amore è conservato,
né vive pienamente secondo verità
se non lo riconosce liberamente
e non si affida al suo Creatore ».

Nel corso della loro storia, e fino ai giorni nostri,
la ricerca di Dio da parte degli uomini
si è espressa in molteplici modi,
attraverso le loro credenze
ed i loro comportamenti religiosi
(preghiere, sacrifici, culti, meditazioni, ecc).
Malgrado le ambiguità che possono presentare,
 tali forme d'espressione sono così universali
che l'uomo può essere definito un essere religioso:

Dio « creò da uno solo
tutte le nazioni degli uomini,
perché abitassero su tutta la faccia della terra.
 Per essi ha stabilito l'ordine dei tempi
e i confini del loro spazio, perché cercassero Dio,
se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni,
benché non sia lontano da ciascuno di noi.
 In lui infatti viviamo, 
ci muoviamo ed esistiamo » (At 17,26-28).

(da il Catechismo della Chiesa Cattolica 27,28)



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