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mercoledì 7 marzo 2018

Il mio Sì



"Io sono creato per realizzare un progetto
per cui nessun altro è creato.
Io occupo un posto mio
nei consigli di Dio, nel mondo di Dio:
 un posto da nessun altro occupato.
Poco importa che sia ricco, povero,
disprezzato o stimato dagli uomini:
Dio mi conosce e mi chiama per nome.
Egli mi ha affidato un lavoro
che non ha affidato a nessun altro.
Io ho la mia missione.
In qualche modo sono necessario
ai suoi intenti,
tanto necessario al mio posto
quanto un arcangelo al suo.
Dio non mi ha creato inutilmente.
Io farò del bene, farò il suo lavoro:
sarò un angelo di pace,
 un predicatore della verità
nel posto che Dio mi ha assegnato
anche senza che io lo sappia
purché segua i suoi comandamenti
e lo serva nella mia vocazione."

Beato John Henry Newman


***



 

martedì 5 dicembre 2017

Egli ti chiama per nome



        Lungo tutta la nostra vita, Cristo ci chiama.
  
Sarebbe bene per noi averne coscienza,
invece siamo lenti a capire questa grande verità,
che cioè Cristo cammina, in un certo senso, fra di noi,
e con la sua mano, con i suoi occhi,
con la sua voce ci ordina di seguirlo.

Ora non cogliamo nemmeno questa sua chiamata,
che egli ci sta rivolgendo in questo momento.

È avvenuta, pensiamo, nel tempo degli apostoli,
ma non crediamo che essa possa essere per noi,
non l'aspettiamo.
  
Non abbiamo occhi per vedere il Signore, e in questo punto,
differiamo molto dal discepolo prediletto, il quale distinse Cristo
mentre gli altri discepoli non lo riconoscevano (Gv 21, 7).

        Eppure, puoi esserne sicuro: Dio ti guarda, chiunque tu sia.  
 
Ti chiama per nome.
Lui che ti ha fatto, ti vede e ti capisce.

Tutto ciò che c'è in te, egli lo conosce:
tutti i tuoi sentimenti e i tuoi pensieri, le tue inclinazioni,
i tuoi gusti, la tua forza e la tua debolezza.

Ti vede nei tuoi giorni di gioia come nei tuoi giorni di pena.

Si interessa per tutte le tue angosce e i tuoi ricordi,
per tutti i tuoi slanci e tutti gli scoraggiamenti del tuo spirito.
  
Ti stringe fra le braccia e ti sostiene;
ti solleva o ti riposa per terra.

Contempla il tuo volto, sia nel sorriso che nel pianto,
nella salute o nella malattia.
  
Riguarda le tue mani e i tuoi piedi, ode la tua voce,
il battito del tuo cuore e perfino il tuo respiro.

Non ti ami tu, più di quanto lui ti ama.


John Henry Newman


***