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martedì 3 luglio 2018

Quando Il Signore investe una sua creatura



Il Signore è ammirabile
quando investe una sua creatura:
Egli non la forza ma la segue;
dispone gli eventi intorno a lei
in modo che essa stessa si muova;
con una infinita placidezza
le parla internamente, accendendo,
per così dire, di luce più viva la sua ragione;
la sostiene nella sua debolezza,
le risuscita le forze stremate o sopite,
le ingrandisce, per così dire, gli oggetti
atti ad eccitarla ed a muoverla;
è tutta un'economia meravigliosa,
nella quale l'intervento divino
è così sereno, ponderato, sobrio,
proporzionato alle naturali energie,
che quasi non si scorge, e l'uomo appare
come unico attore in quello che Dio
dispone con tanta bontà.
... Il Signore opera così con tutte le anime
alle quali assegna una missione particolare;
attraverso gli eventi della vita, dà loro
l'esperienza di quello che debbono compire;
attraverso le tribolazioni e gli affanni,
sviluppa in loro quelle qualità naturali
che erano appena rudimentali;
gradatamente e per atti liberi, porta l'anima
fino al compimento della sua volontà
con tale delicatezza, che solo un occhio
veramente esperto può discernere
la sua mano ed il suo intervento.


don Dolindo Ruotolo


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mercoledì 7 marzo 2018

Il mio Sì



"Io sono creato per realizzare un progetto
per cui nessun altro è creato.
Io occupo un posto mio
nei consigli di Dio, nel mondo di Dio:
 un posto da nessun altro occupato.
Poco importa che sia ricco, povero,
disprezzato o stimato dagli uomini:
Dio mi conosce e mi chiama per nome.
Egli mi ha affidato un lavoro
che non ha affidato a nessun altro.
Io ho la mia missione.
In qualche modo sono necessario
ai suoi intenti,
tanto necessario al mio posto
quanto un arcangelo al suo.
Dio non mi ha creato inutilmente.
Io farò del bene, farò il suo lavoro:
sarò un angelo di pace,
 un predicatore della verità
nel posto che Dio mi ha assegnato
anche senza che io lo sappia
purché segua i suoi comandamenti
e lo serva nella mia vocazione."

Beato John Henry Newman


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