Visualizzazione post con etichetta chiamata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chiamata. Mostra tutti i post

venerdì 21 giugno 2019

Coloro che amano Dio



Noi sappiamo che tutto
concorre al bene di coloro
che amano Dio,
che sono stati chiamati
secondo il suo disegno.
Poiché quelli che egli
da sempre ha conosciuto
li ha anche predestinati
ad essere conformi all'immagine
del Figlio suo, perché egli
sia il primogenito tra molti fratelli;
quelli poi che ha predestinati
li ha anche chiamati;
quelli che ha chiamati
li ha anche giustificati;
quelli che ha giustificati
li ha anche glorificati.

Rm 8, 28-30


***



domenica 7 aprile 2019

Il Dio di ogni grazia




Il Dio di ogni grazia,
il quale vi ha chiamati
alla sua gloria eterna in Cristo,
egli stesso vi ristabilirà,
dopo una breve sofferenza
vi confermerà
e vi renderà forti e saldi.
A lui la potenza nei secoli.
Amen!


1Pt 5,10-11


***


 

martedì 5 dicembre 2017

Egli ti chiama per nome



        Lungo tutta la nostra vita, Cristo ci chiama.
  
Sarebbe bene per noi averne coscienza,
invece siamo lenti a capire questa grande verità,
che cioè Cristo cammina, in un certo senso, fra di noi,
e con la sua mano, con i suoi occhi,
con la sua voce ci ordina di seguirlo.

Ora non cogliamo nemmeno questa sua chiamata,
che egli ci sta rivolgendo in questo momento.

È avvenuta, pensiamo, nel tempo degli apostoli,
ma non crediamo che essa possa essere per noi,
non l'aspettiamo.
  
Non abbiamo occhi per vedere il Signore, e in questo punto,
differiamo molto dal discepolo prediletto, il quale distinse Cristo
mentre gli altri discepoli non lo riconoscevano (Gv 21, 7).

        Eppure, puoi esserne sicuro: Dio ti guarda, chiunque tu sia.  
 
Ti chiama per nome.
Lui che ti ha fatto, ti vede e ti capisce.

Tutto ciò che c'è in te, egli lo conosce:
tutti i tuoi sentimenti e i tuoi pensieri, le tue inclinazioni,
i tuoi gusti, la tua forza e la tua debolezza.

Ti vede nei tuoi giorni di gioia come nei tuoi giorni di pena.

Si interessa per tutte le tue angosce e i tuoi ricordi,
per tutti i tuoi slanci e tutti gli scoraggiamenti del tuo spirito.
  
Ti stringe fra le braccia e ti sostiene;
ti solleva o ti riposa per terra.

Contempla il tuo volto, sia nel sorriso che nel pianto,
nella salute o nella malattia.
  
Riguarda le tue mani e i tuoi piedi, ode la tua voce,
il battito del tuo cuore e perfino il tuo respiro.

Non ti ami tu, più di quanto lui ti ama.


John Henry Newman


***