Visualizzazione post con etichetta unità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta unità. Mostra tutti i post

sabato 21 marzo 2020

Dialogo della Chiesa


“L’abside dice:
Io sono il confine della tenebra.
E la Facciata dice:
Io sono la muraglia del cielo.
E la Navata maggiore dice:
Io sono la Via Lattea del Signore.
E le colonne dicono:
Noi siamo la selva Immobile.
E il Tabernacolo dice:
Io sono l’arca del Silenzio.
E un Capitello dice:
Io sono un nido di angeli.
E il Tetto dice:
Io sono il limite dello spazio.
E il Chiostro dice:
Io sono l’anello della sposa.
E la Sacrestia dice:
Io sono il vestibolo delle nozze.
E un Arco romanico dice:
Io sono la rotondità della terra.
E un Arco gotico dice:
Io sono la verticalità del Verbo.
E l’ombra di frate Nessuno dice:
Archi, capitelli, colonne,
voi non siete che forme dello Spirito, la sintesi.
Egli si è fatto in noi di carne,
noi ci siamo fatti in voi, di pietra,
per essere tutti insieme l’Unità.
E come ogni mattone ha bevuto una goccia del suo sangue,
così ognuno canti ora la nota della sua smisurata libertà.
Poiché voi siete, tutti insieme, l’Armonia.
E quando, forse, gli uomini non parleranno più di Lui:
Continuate a parlare voi, o pietre”.

Davide Maria Turoldo


***


domenica 3 aprile 2016

Servire una comunità



Abbi l'ansia dell'unità;
niente è più importante di questo.

Porta pazienza con tutti
perché anche il Signore
porta pazienza con te.

Prega incessantemente:
chiedi uno spirito di comprensione
maggiore di quello che hai.

Sii instancabile nella preghiera.

Crea il dialogo con il singolo come fa Dio.

Porta su di te i problemi di tutti,
come un atleta:
dove c'è più sofferenza
ci sarà più guadagno.

Se ami tanto chi è buono,
non c'è da dirti grazie:
ma sono i più malati
che devi curare con dolcezza.

Sei di carne e spirito
per trattare con dolcezza i problemi
che percepisci:
i problemi che non percepisci
cerca di capirli pregando.

Non impressionarti di chi
sembrava fedele e poi tradisce:
sta saldo sotto i colpi
come fa l'incudine.

E' proprio di un atleta
resistere sotto i colpi.

E' soprattutto in vista di Dio
che bisogna che sopportiamo tutti,
affinché anche Lui sopporti noi.

Diventa più zelante di quello che sei.
Nulla si faccia senza la tua approvazione.
Ma tu non far nulla senza quella di Dio.

s. Ignazio di Antiochia a Policarpo