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domenica 22 aprile 2018

Con la forza di Dio


"Non avete mai invidiato nessuno, anzi avete insegnato agli altri.
Voglio che ciò che insegnate e raccomandate conservi tutto il suo vigore.
Chiedete per me soltanto la forza esterna ed interna perché io sia deciso 
non solo nel parlare, ma anche nel volere, perché non solo sia detto cristiano,
ma sia anche trovato tale. Se tale sarò trovato, potrò essere chiamato
cristiano e quando il mondo non mi vedrà più, allora sarò un vero fedele.
Niente di quel che si vede ha valore. Il nostro Dio Gesù Cristo, ora che 
è tornato al Padre, si manifesta di più. Dinanzi alle persecuzioni del mondo
il cristianesimo non si sostiene con parole dell'umana sapienza, 
ma con la forza di Dio".


Dalla «Lettera ai Romani» di sant'Ignazio di Antiochia, vescovo e martire


***


 

domenica 3 aprile 2016

Servire una comunità



Abbi l'ansia dell'unità;
niente è più importante di questo.

Porta pazienza con tutti
perché anche il Signore
porta pazienza con te.

Prega incessantemente:
chiedi uno spirito di comprensione
maggiore di quello che hai.

Sii instancabile nella preghiera.

Crea il dialogo con il singolo come fa Dio.

Porta su di te i problemi di tutti,
come un atleta:
dove c'è più sofferenza
ci sarà più guadagno.

Se ami tanto chi è buono,
non c'è da dirti grazie:
ma sono i più malati
che devi curare con dolcezza.

Sei di carne e spirito
per trattare con dolcezza i problemi
che percepisci:
i problemi che non percepisci
cerca di capirli pregando.

Non impressionarti di chi
sembrava fedele e poi tradisce:
sta saldo sotto i colpi
come fa l'incudine.

E' proprio di un atleta
resistere sotto i colpi.

E' soprattutto in vista di Dio
che bisogna che sopportiamo tutti,
affinché anche Lui sopporti noi.

Diventa più zelante di quello che sei.
Nulla si faccia senza la tua approvazione.
Ma tu non far nulla senza quella di Dio.

s. Ignazio di Antiochia a Policarpo