mercoledì 19 giugno 2019

Non voglio solo chiamarmi cristiano, ma esserlo realmente



"Non avete mai invidiato nessuno,
anzi avete insegnato agli altri.
Voglio che ciò che insegnate e raccomandate
conservi tutto il suo vigore.
Chiedete per me soltanto la forza esterna
ed interna perché io sia deciso
non solo nel parlare, ma anche nel volere,
perché non solo sia detto cristiano,
ma sia anche trovato tale. Se tale sarò trovato,
potrò essere chiamato cristiano
e quando il mondo non mi vedrà più,
 allora sarò un vero fedele.
Niente di quel che si vede ha valore.
Il nostro Dio Gesù Cristo,
ora che è tornato al Padre,
si manifesta di più.
Dinanzi alle persecuzioni del mondo
il cristianesimo non si sostiene
con parole dell'umana sapienza,
ma con la forza di Dio".


Dalla «Lettera ai Romani» di sant'Ignazio di Antiochia, vescovo e martire


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