giovedì 5 marzo 2015

Non una penitenza esteriore






 

 Gesù Cristo
non predicava una penitenza esteriore,
come quella dei farisei,
ma voleva che l’anima si pentisse,
si umiliasse, riparasse,
e si presentasse al cospetto di Dio
pura, fiduciosa, umile
e confidente, vivendo una vita nuova.

La penitenza corporale, del resto,
non è tale se non in quanto produce
o aiuta a produrre gli atti interni.

Un rigore tutto materiale
è fachirismo, non è amore;
l’anima non punisce il corpo
per mostrare in esso
una forza di resistenza fisica,
ma per contenerlo nei limiti,
aprire libero il varco allo spirito;
non lo priva di un cibo per severità,
ma perché sia minore
il frastuono dei sensi,
non lo percuote per sadismo,
ma per scuotere attraverso la pena
il torpore spirituale,
e per unirsi alla Passione di Gesù Cristo;
non gli inibisce la comunicazione
col mondo per mancanza di gentilezza,
ma proprio per non rendersi scortese
col suo Signore.

La penitenza è purificazione,
ordine, disciplina dello spirito
che produce nell’anima
e nel medesimo tratto esterno
una soavità gentilissima,
facendo, per così dire,
affiorare sul corpo stesso
la luminosità interiore.

Don Dolindo Ruotolo

mercoledì 4 marzo 2015

Vorrei salire in alto




Vorrei salire molto in alto,
Signore,
sopra la mia città,
sopra il mondo, sopra il tempo.

Vorrei purificare il mio sguardo
e avere i tuoi occhi.

Vedrei allora l'universo,
l'umanità, la storia,
come li vede il Padre.

Vorrei la bella, eterna idea d'amore
del tuo Padre
che si realizza progressivamente:
tutto ricapitolare in te,
le cose del cielo e della terra.

E vedrei che, oggi come ieri,
i minimi particolari vi partecipano,
ogni uomo al suo posto,
ogni gruppo ed ogni oggetto.

Vedrei la minima particella di materia
e il più piccolo palpito di vita;
l'amore e l'odio, il peccato e la grazia.

Commosso, comprenderei
che dinanzi a me
si svolge la grande avventura d'amore
iniziata all'alba del mondo.

Comprenderei che tutto
è unito insieme,
che tutto
non è che un minimo movimento
di tutta l'umanità
e di tutto l'universo verso la Trinità,
in Te e per Te, Signore.

Padre Michel Quoist

***

“Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo”




martedì 3 marzo 2015

I semi




“Tenete a mente
che chi semina scarsamente,
scarsamente raccoglierà e
chi semina con larghezza,
con larghezza raccoglierà”.

2Cor 9

***
Nell'andare, se ne va e piange,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con giubilo,
portando i suoi covoni.

Sal 125,6