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lunedì 4 dicembre 2017

Per vie che non potete comprendere



Accontentatevi di non essere santi,
anche se vi rendete conto che la sola cosa
per cui vale la pena di vivere è la santità.
Allora sarete soddisfatti
di lasciare che Dio vi conduca alla santità
per vie che non potete comprendere.


Thomas Merton


***


 

mercoledì 28 dicembre 2016

Il Sì e l’Amen



Il Sì e l’Amen
sono il terreno sicuro
sul quale poggiamo.
Perdiamo continuamente di vista
in questo tempo sconvolto
la ragione per la quale merita vivere.
Ci è consentito vivere
continuamente vicino a Dio
e in sua presenza
e allora non c’è più niente
di impossibile per noi
non essendoci niente
di impossibile per Dio.
Nessuna potenza terrena
può toccarci senza il volere di Dio
e la miseria e il pericolo
ci portano più vicino a Dio.

Dietrich Bonhoeffer









mercoledì 12 ottobre 2016

Si sviluppi in noi la virtù della gioia



“Signore Gesù, tu conosci la tristezza
che affligge il mio cuore
e ne conosci l’origine.
Oggi mi presento davanti a te
e ti chiedo di aiutarmi,
perché non posso più andare avanti così.
So che mi chiami a vivere in pace,
con serenità, gioia e allegria,
anche tra le difficoltà quotidiane.
Per questo oggi ti chiedo
di mettere le tue mani benedette
nelle piaghe della mia psiche
che mi rendono tanto sensibile
ai problemi e di liberarmi
dalla tendenza alla tristezza
e alla malinconia che si annida in me.
Oggi ti chiedo che la tua grazia
restauri la mia storia, per non vivere
schiavizzato dal ricordo amaro
degli avvenimenti dolorosi del passato.
Visto che sono passati non esistono più.
Ti offro ciò che ho passato
e quello che hanno passato
le persone care;
ciò che abbiamo vissuto e sofferto.
Voglio perdonarmi e perdonare,
perché la tua gioia inizi a fluire in me.
Ti offro le tristezze
unite alle preoccupazioni
o ai timori del domani.
Questo domani
non è nemmeno arrivato,
e quindi esiste solo
nella mia immaginazione.
Devo vivere solo oggi
e solo oggi
devo camminare nella tua gioia.
Aumenta la mia fiducia in te,
perché aumenti la gioia nella mia anima.
Tu sei Dio e Signore della storia
e della vita, della nostra vita.
Per questo prendi la mia esistenza
e quella delle persone amate,
con tutti i nostri dolori,
con tutte le nostre necessità,
e con l’aiuto del tuo amore potente
si sviluppi in noi la virtù della gioia. Amen”.


Preghiera di padre Gustavo Jamut






lunedì 20 giugno 2016

Grazie



Grazie per il pane, il vento,
la terra e l’acqua.
 
Grazie per la musica e per il silenzio.
 
Grazie per il miracolo di ogni nuovo giorno.
 
Grazie per i gesti e le parole di tenerezza.
 
Grazie per le risate e per i sorrisi.
 
Grazie per tutto ciò che mi aiuta a vivere,
nonostante le sofferenze e lo sconforto.
 
Grazie a tutti quelli che amo e che mi amano.
 
E che questi mille ringraziamenti
si trasformino in un’immensa azione
di grazie quando mi rivolgo a te,
fonte di ogni grazia e roccia della mia vita.
 
Grazie per il tuo amore senza confini.
 
Grazie per il pane dell’Eucarestia.
 
Grazie per la pace che viene da te.
 
Grazie per la libertà che tu ci dai.
 
Con i miei fratelli io proclamo la tua lode
per la nostra vita che è nelle tue mani
e per le nostre anime che ti sono affidate.
 
Per i favori di cui tu ci inondi
e che non sempre sappiamo riconoscere.
 
Dio buono e misericordioso,
che il tuo nome sia benedetto, sempre.
Amen.

Jean-Pierre Dubois-Dumée