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lunedì 28 gennaio 2019

Il cristiano



Il cristiano non è un homo religiosus,
ma un uomo semplicemente,
così come Gesù era uomo...
Si impara a credere solo nel pieno essere
-aldiquà della vita. 
Quando si è completamente rinunciato
a fare qualcosa di noi stessi
- un santo, un peccatore pentito
o un uomo di chiesa (una cosiddetta figura sacerdotale),
un giusto o un ingiusto, un malato o un sano -,
e questo io chiamo essere-aldiquà,
cioè vivere nella pienezza degli impegni,
dei problemi, dei successi e degli insuccessi,
delle esperienze, delle perplessità –
allora ci si getta completamente nelle braccia di Dio,
allora non si prendono più sul serio
le proprie sofferenze,
ma le sofferenze di Dio nel mondo,
allora si veglia con Cristo nel Getsemani,
e, io credo, questa è fede,
questa è metanoia (conversione),
e così si diventa uomini, si diventa cristiani.


D. Bonhoeffer


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sabato 17 novembre 2018

Il Sì e l’Amen


Il Sì e l’Amen
sono il terreno sicuro
sul quale poggiamo.
Perdiamo continuamente di vista
in questo tempo sconvolto
 la ragione per la quale
merita vivere.
Ci è consentito vivere
 continuamente vicino a Dio
e in sua presenza
e allora non c’è più niente
di impossibile per noi
non essendoci niente
di impossibile per Dio.
Nessuna potenza terrena
può toccarci
senza il volere di Dio
 e la miseria e il pericolo
 ci portano più vicino a Dio.

Dietrich Bonhoeffer


***