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martedì 7 novembre 2017

O Dio, vera luce



O Dio,
vera luce della nostra coscienza,
in te sappiamo ciò che è bene;
il tuo Spirito ci salvi
dall’oscura notte del male
in cui nessuno può operare,
perché camminiamo
come figli della luce
sulle orme del tuo Cristo.

(dalla liturgia)


***


 

domenica 10 settembre 2017

Guidami Tu, Luce gentile



Guidami Tu, Luce gentile,
attraverso il buio che mi circonda,
sii Tu a condurmi!
La notte è oscura e sono lontano da casa,
sii Tu a condurmi!
Sostieni i miei piedi vacillanti:
io non chiedo di vedere
ciò che mi attende all’orizzonte,
un passo solo mi sarà sufficiente.
Non mi sono mai sentito come mi sento ora,
né ho pregato che fossi Tu a condurmi.
Amavo scegliere e scrutare il mio cammino;
ma ora sii Tu a condurmi!
Amavo il giorno abbagliante, e malgrado la paura,
il mio cuore era schiavo dell’orgoglio;
non ricordare gli anni ormai passati.
Così a lungo la tua forza mi ha benedetto,
e certo mi condurrà ancora,
landa dopo landa, palude dopo palude,
oltre rupi e torrenti, finché la notte scemerà;
e con l’apparire del mattino
rivedrò il sorriso di quei volti angelici
che da tanto tempo amo
e per poco avevo perduto.


John Henry Newman



***



sabato 5 settembre 2015

La notte oscura



Se un giorno siamo assaliti
da prove inevitabili, ricordiamoci
che è stato Gesù ad ordinarci
di prendere la barca poiché vuole
che lo precediamo sull'altra sponda.

È impossibile infatti
per chi non ha sopportato
le onde e il vento contrario
di giungere a quella sponda.

Così, quando ci vedremo
circondati da difficoltà molteplici
e faticose, stanchi di navigare in esse
con la povertà dei nostri mezzi,
immaginiamo che la nostra barca
è in mezzo al mare, agitata dalle onde
che vorrebbero vederci
« fare naufragio nella fede »
(cf. 1 Tm 1, 19)
o in qualche altra virtù.

E se sentiamo il soffio del maligno
accanirsi contro le nostre imprese,
diciamoci che in questo momento
il vento è contrario.

Quando, dunque, in mezzo
a queste sofferenze,
avremo sopportato bene
le lunghe ore della notte oscura
che regna nei momenti di prova,
quando avremo lottato
con tutte le nostre forze,
stando attenti a evitare
« il naufragio della fede » ...,
possiamo essere certi
che verso l'ultima parte della notte,
« quando la notte sarà avanzata,
e il giorno vicino » (cf. Rom 13, 12),
il Figlio di Dio verrà verso di noi
camminando sulle acque,
per rendere per noi il mare calmo.

Origene (circa 185-253), sacerdote e teologo