Visualizzazione post con etichetta fratello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fratello. Mostra tutti i post

lunedì 24 aprile 2017

In punta di piedi



Signore, quando sei nato tra noi
sei venuto in punta di piedi,
nella solitudine della campagna
e nell’umiltà di una grotta,
senza quel chiasso
che caratterizza i nostri giorni
e senza tanta pubblicità.

Tu sei voluto venire in punta di piedi,
quasi allergico a quel trionfo
che hai sempre cercato di evitare
quando le folle, entusiaste di te,
te lo volevano offrire.

Sei venuto in punta di piedi.
È il tuo stile, anche oggi,
quando vuoi nascere nella vita di ogni uomo:
lo cerchi nel silenzio, nell’umiltà,
nella solitudine.

Fa’ che anch’io impari da te
e che mi prenda dei momenti di silenzio,
così che mi possa accorgere della tua presenza
che è “come la brezza di un vento leggero”.

Aiutami a cercare quei valori
anche nel frastuono della mia giornata
perché possa incontrarmi con te
che vieni in punta di piedi,
che parli sottovoce.

Insegnami anche come avvicinare
in punta di piedi, con grande rispetto,
ogni fratello che poni sul mio cammino;
per lui devo essere portatore
di quella delicatezza, di quell’attenzione,
di quell’amore che tu, così divinamente,
offri alle tue creature.


Ezio Morosi





giovedì 23 marzo 2017

I miei giorni


 


I miei giorni camminano
davanti ai tuoi e danno loro un senso.

Essi ti hanno strappato
alla tua dimora eterna
facendoti
il primogenito dei perduti.

Tu ora non sei
che un nostro fratello,
hai sofferto in te
ogni nostro dolore.

Noi ti sentiamo vicino
nel tuo lamento
e nel tuo pianto
sulla fossa di Lazzaro.

Ora la nostra carne non ti abbandona:
sei un Dio che si consuma
in noi, un Dio
che muore.



D.M. Turoldo



 





martedì 18 ottobre 2016

Non gli occhi, ma il cuore ha la Tua visione



Signore, noi  ti cerchiamo
e desideriamo il tuo volto,
fa’ che un giorno, rimosso il velo,
possiamo contemplarlo.
Ti cerchiamo  nelle Scritture
che ci parlano di te,
e sotto il velo della sapienza,
frutto della ricerca delle genti.
Ti cerchiamo nei volti radiosi
di fratelli e sorelle, 
nelle impronte della Tua Passione
nei corpi sofferenti.
Ogni creatura
è segnata dalla tua impronta,
ogni cosa rivela un raggio
della tua invisibile bellezza.
Tu sei rivelato
dal servizio del fratello,
sei manifestato dall’amore fedele
che non viene meno.
Non gli occhi ma il cuore
la visione di te,
con semplicità e veracità
noi cerchiamo di parlare con te.

(Dalla liturgia di Bose)