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martedì 27 marzo 2018

Beata povertà


"Beata quella povertà
che non cade nel laccio teso
dall'amore dei beni temporali,
né brama di aumentare
le sostanze del mondo,
ma desidera ardentemente
l'arricchimento dei tesori celesti. 
Un modello di questa povertà magnanima
ce l'hanno offerto per primi gli apostoli,
dopo il Signore.
Essi lasciarono tutte le loro cose
senza distinzione e, richiamati
dalla voce del divino Maestro,
da pescatori di pesci
si sono rapidamente cambiati
 in pescatori di uomini (cfr. Mt 4, 19)".


Dal «Discorso sulle beatitudini» di san Leone Magno, papa


***

 

lunedì 30 maggio 2016

A nessuno è negata la vittoria della croce



Colui che vuole onorare veramente
la passione del Signore deve guardare
con gli occhi del cuore Gesù Crocifisso,
in modo da riconoscere
nella sua carne la propria carne. 

Tremi la creatura di fronte
al supplizio del suo Redentore. […]
A nessuno, anche se debole e inerme,
è negata la vittoria della croce,
e non v’è uomo al quale non rechi soccorso
la mediazione di Cristo. 

Se giovò a molti che infierivano
contro di lui, quanto maggiore beneficio
 apporterà a coloro che a lui si rivolgono!


San Leone Magno




mercoledì 19 agosto 2015

Beata quella povertà



"Beata quella povertà
che non cade nel laccio
 teso dall'amore dei beni temporali,
né brama di aumentare
le sostanze del mondo,
ma desidera ardentemente
l'arricchimento dei tesori celesti. 

Un modello
di questa povertà magnanima
 ce l'hanno offerto
per primi gli apostoli,
dopo il Signore.

 Essi lasciarono tutte le loro cose
senza distinzione e,
richiamati dalla voce
del divino Maestro,
da pescatori di pesci
si sono rapidamente cambiati
 in pescatori di uomini (cfr. Mt 4, 19)".


san Leone Magno, papa