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venerdì 23 febbraio 2018

Eccomi con le mie viltà



Ho fuggito la santità, ho avuto timore,
ho tergiversato, esitato,
proceduto con calcoli meschini,
proprio quando più si imponeva
una piena disponibilità.
Gesù, Signore, eccomi con le mie viltà
e i miei sciocchi desideri.
Concedimi la tua benevolenza e il tuo aiuto:
ho veramente bisogno della tua infinita bontà.
Dimentica il pessimo amico che sono stato:
vorrei iniziare con te un’amicizia nuova,
un’ amicizia giovane e ardente,
un’amicizia in cui tutto sia veramente comune,
un’amicizia per la vita e per la morte.
Dammi un cuore nuovo,
un cuore fedele ed umile come quello di Maria,
entusiasta e fiero come quello di Paolo.

Pierre Lyonnet

***



martedì 11 ottobre 2016

Affinché noi sappiamo piangere



Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio:
Pietro si rattristò e pianse,
lacrime preziose che lavano la colpa.
Si mettono a piangere
coloro ai quali tu volgi il tuo sguardo.
Guardaci, Signore Gesù,
affinché noi sappiamo piangere
il nostro peccato.
Amen.

S. Ambrogio



sabato 10 settembre 2016

Cadere in basso



Non c’è nessuno
che cada così in basso
da non trovare,
ancora più in basso,
Cristo ad attutire
la sua caduta.

(H. Von Balthasar)




mercoledì 13 gennaio 2016

Partecipazione



Quando ti trovi lontano
dalle sofferenze,
non essere al di fuori
di ogni partecipazione al dolore,
perché anche se è
il prossimo tuo che soffre,
tu devi far tua
la sua sofferenza.

Prendi parte dunque
alle lacrime,
per rendere leggera
la tristezza;
prendi parte alla gioia
per rendere
più radicata la letizia
e più saldo l'amore.

Ed oltre che a lui
gioverai a te stesso,
perché piangendo
ti renderai
davvero misericordioso
e partecipando alla gioia
ti libererai dall'invidia.

San Giovanni Crisostomo