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venerdì 29 dicembre 2017

L'uomo che si priva della preghiera



L'uomo
che si priva della preghiera
è simile a colui
che si recide con un coltello
i tendini e i nervi dei propri arti.
Cade a terra,
 incapace di fare il minimo movimento.
Così è l'anima di colui che non prega:
atrofizzata, paralizzata


San Giovanni Crisostomo


***


sabato 26 novembre 2016

La preghiera è luce dell'anima



"La preghiera è un bene sommo,
è una comunione intima con Dio,
deve venire dal cuore,
deve fiorire continuamente,
giorno e notte.

E' luce dell'anima,
vera conoscenza di Dio,
mediatrice tra Dio e l'uomo;
è un desiderare Dio,
è un amore ineffabile
prodotto dalla Grazia divina".

Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo





mercoledì 13 gennaio 2016

Partecipazione



Quando ti trovi lontano
dalle sofferenze,
non essere al di fuori
di ogni partecipazione al dolore,
perché anche se è
il prossimo tuo che soffre,
tu devi far tua
la sua sofferenza.

Prendi parte dunque
alle lacrime,
per rendere leggera
la tristezza;
prendi parte alla gioia
per rendere
più radicata la letizia
e più saldo l'amore.

Ed oltre che a lui
gioverai a te stesso,
perché piangendo
ti renderai
davvero misericordioso
e partecipando alla gioia
ti libererai dall'invidia.

San Giovanni Crisostomo



sabato 19 settembre 2015

Nulla ti rechi turbamento



Nulla di quanto ti accade
ti rechi turbamento:
smetti di inseguire ombre
di soccorso umano;
supplica incessantemente
il Dio che adori ed Egli,
subito o quando sarà
veramente bene per te,
interverrà.

S. Giovanni Crisostomo