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venerdì 4 maggio 2018

Ti ho amato di un amore eterno



Cosi dice il Signore:
“Ti ho amato
di un amore eterno,
per questo continuo
ad esserti fedele …
Per questo il mio cuore
si commuove per te
e sento per te
profonda tenerezza”

Geremia 31,3.20
 

***


venerdì 17 giugno 2016

Ti ho amato di un amore eterno



Cosi dice il Signore:
“Ti ho amato 
di un amore eterno,
per questo 
continuo ad esserti fedele …
Per questo 
il mio cuore si commuove per te
e sento per te 
profonda tenerezza”

(Gr 31,3.20)



giovedì 8 ottobre 2015

La presenza di Cristo



 “La presenza di Cristo,
nella normalità del vivere,
implica sempre di più
il battito del cuore:
la commozione della Sua presenza
diventa commozione
nella vita quotidiana e illumina,
intenerisce, abbellisce,
rende dolce
il tenore della vita quotidiana,
sempre di più.”

Don Luigi Giussani



domenica 27 settembre 2015

I cieli della fede



Ciò che Dio ha creato
ha il sigillo della giovinezza.

La rosa fiorisce da milioni di anni
e fa sempre primavera.

E' sempre antico e sempre nuovo
il sorriso del fiore.

E' sempre antico e sempre bello
il miracolo del pesco e del mandorlo.

Sempre commovente e sempre nuovo
è il ritorno delle rondini.

Sempre commovente e sempre nuovo
è il colorarsi delle farfalle.

Sempre commovente e sempre nuova
è la musica del ruscello.

E lo spettacolo delle foglie che in autunno
si rivestono dei colori accesi del tramonto
dà sempre un brivido di commozione.

Il canto di un usignolo
in una notte di maggio
ha sempre tanta magia,
come se lo sentissimo per la prima volta.

Le opere divine hanno il sigillo
della giovinezza.

Apri la tua finestra sul mare:
sono milioni di anni
che la risacca del mare
batte sulla sponda
e sembra creata stanotte,
per cullarti con la sua musica.

Le opere divine sono sempre giovani.

Quella querce poco lontana
da casa tua ha più di cent'anni
e freme di giovinezza.
La vedi combattere col vento
quasi ogni giorno
e lo spettacolo è sempre nuovo.
Nessuno le ha insegnato a farsi la toilette
e ti si presenta sempre bella
come una regina.

Le opere divine sono sempre giovani.

Ogni sera tu vedi le stelle,
le solite stelle,
e lo spettacolo ti sembra sempre nuovo.
E più le guardi
e più ti sembrano belle.
Nessuno le spolvera,
e sono sempre così luminose.
Guardale impigliate nei ramo di un albero
e nella rete di un pescatore
e poi dimmi cosa prova il tuo cuore.

Se vuoi tornare fanciullo
accostati al creato:
il bimbo e il santo
vivono nella gioia
e nell'estasi verde del creato.


Massimiliano Piani