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giovedì 29 marzo 2018

Nella notte in cui veniva tradito


Fratelli, io ho ricevuto dal Signore
quello che a mia volta vi ho trasmesso:
il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito,
prese del pane e, dopo aver reso grazie,
lo spezzò e disse:
«Questo è il mio corpo, che è per voi;
fate questo in memoria di me».
Allo stesso modo, dopo aver cenato,
prese anche il calice, dicendo:
«Questo calice è la Nuova Alleanza nel mio sangue;
fate questo, ogni volta che ne bevete,
in memoria di me».
Ogni volta infatti che mangiate questo pane
e bevete al calice,
voi annunciate la morte del Signore,
finché egli venga.



Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.
1 Cor 11, 23-26


***



mercoledì 4 novembre 2015

Eccomi, Signore



Tu vuoi che io entri in comunione con Te.
La mia gioia è accogliere questo invito.
Con Te al mio fianco,
niente può farmi paura.

Eccomi, Signore.

Tutto dentro di me e attorno a me è vivo,
perché Tu sei  Risorto.
Il tuo Sangue mi scorre nelle vene
e la sua forza mi spinge verso di Te.

Eccomi, Signore.

Questo calice è il tuo Sangue
offerto per me;
entrando nel mio intimo,
mi dà la forza per lottare.
Insieme a Te
voglio costruire il tuo Regno.

Eccomi, Signore.

Tu per me sei la fonte della Vita.
Ogni volta che mangio la tua Carne
e bevo il tuo Sangue, io mi sento più forte
e sono capace di amare gli altri
come li ami Tu.

Eccomi, Signore.



giovedì 2 aprile 2015

Giovedì della Settimana Santa, Cena del Signore



Giovedì della Settimana Santa
Cena del Signore


Il tuo calice, Signore, è dono di salvezza
  
Preghiera

Ti contempliamo, Gesù,
mentre nella cena pasquale
prendi nelle tue mani il pane e il vino
e li distribuisci tra i discepoli.

Anch'io ho fame di questo pane
e sete di questo vino che hanno in sé
la forza di trasformarmi in Te
e mi preparano a donarmi
come tu ti sei donato.

Ciò che hai fatto tu
è chiamato a farlo anche il discepolo.

Grazie per chiamarci a vivere
 il tuo stesso dono, la tua stessa vita.