mercoledì 6 maggio 2020

martedì 5 maggio 2020

Il mio comandamento


Questo è il mio comandamento:
che vi amiate gli uni gli altri,
come io vi ho amati. 
Nessuno ha un amore
più grande di questo:
dare la vita per i propri amici. 
Voi siete miei amici,
se farete ciò che io vi comando.
Non vi chiamo più servi,
 perché il servo non sa
quello che fa il suo padrone;
ma vi ho chiamati amici,
perché tutto ciò che ho udito dal Padre
l'ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me,
 ma io ho scelto voi e vi ho costituiti
perché andiate e portiate frutto
 e il vostro frutto rimanga;
perché tutto quello che chiederete al Padre
nel mio nome, ve lo conceda.
Questo vi comando:
amatevi gli uni gli altri.

Gv 15,12-17


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lunedì 4 maggio 2020

La tua preghiera è luce che illumina


La vostra preghiera equivale
ad una pioggia di grazie,
ad una luce che illumina,
ad una forza che migliora
il cuore degli altri.
Che cosa vi giova aborrire
quelli che sono fuori dalla legge di Dio,
ovvero odiare proprio i vostri nemici,
se essi per questo
seguitano ad essere cattivi?
Amateli, perché la vostra carità
attira sopra di essi
la misericordia di Dio;
pregate per essi
perché così li migliorerete,
ed invece di avere gente
che vi perseguita e vi calunnia,
avrete intorno a voi persone
che sentono per lo meno
ribrezzo del male che commettono.
Anche qui
è pure il nostro vantaggio umano
che deve spingerci a praticare
un precetto che sembra superare
le forze della natura,
e che invece ci rivela una legge
di equilibrio e di scambio spirituale,
capace di rendere meno nocivi
ovvero del tutto innocui
i nostri nemici.

don Dolindo Ruotolo – Servo di Dio

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