giovedì 25 maggio 2017

Cercare Dio

  

insegna al mio cuore dove e come cercarti,
dove e come trovarti.
Signore, se tu non sei qui, dove cercherò te assente?
Se poi sei dappertutto, perché mai non ti vedo presente?
Ma tu certo abiti in una luce inaccessibile.
E dov'è la luce inaccessibile, o come mi accosterò a essa?
Chi mi condurrà, chi mi guiderà a essa
 sì che in essa io possa vederti?
Inoltre con quali segni, con quale volto ti cercherò?
O Signore Dio mio, 
mai io ti vidi, non conosco il tuo volto.
Che cosa farà, o altissimo Signore, questo esule,
che è così distante da te, ma che a te appartiene?
Che cosa farà il tuo servo 
tormentato dall'amore per te 
e gettato lontano dal tuo volto?
Anela a vederti 
e il tuo volto gli è troppo discosto.
Desidera avvicinarti
e la tua abitazione è inaccessibile.
Brama trovarti e non conosce la tua dimora.
Si impegna a cercarti e non conosce il tuo volto.
Signore, tu sei il mio Dio, tu sei il mio Signore
e io non ti ho mai visto. Tu mi hai creato e ricreato,
mi hai donato tutti i miei beni,
e io ancora non ti conosco.
 Io sono stato creato per vederti e ancora 
non ho fatto ciò per cui sono stato creato.
Ma tu, Signore, 
fino a quando ti dimenticherai di noi,
 fino a quando distoglierai da noi il tuo sguardo?
Quando ci guarderai e ci esaudirai?
Quando illuminerai i nostri occhi
e ci mostrerai la tua faccia?
Quando ti restituirai a noi?
Guarda, Signore, esaudiscici,
 illuminaci, mostrati a noi.
Ridonati a noi perché ne abbiamo bene:
 senza di te stiamo tanto male.
Abbi pietà delle nostre fatiche,
 dei nostri sforzi verso di te:
 non valiamo nulla senza te.
Insegnami a cercarti 
e mostrati quando ti cerco:
 non posso cercarti se tu non mi insegni,
ne trovarti se non ti mostri.
Che io ti cerchi desiderandoti
 e ti desideri cercandoti,
che io ti trovi amandoti e ti ami trovandoti.


Sant'Anselmo

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